Via Molise, 24 – 20085 Locate di Triulzi (MI)

Quale differenza tra raffrescamento evaporativo adiabatico e condizionamento industriale

raffrescatore grande

 

L’arrivo della bella stagione porta con sé una ventata di allegria e buonumore che sicuramente influisce in modo benefico sul nostro organismo. Tuttavia ci sono anche alcuni inconveniente da affrontare e uno di questi è sicuramente legato alla gestione del caldo.

Con l’aumento della temperatura, si inizia a sudare, e spesso ci si sente anche stanchi. Il calore tende infatti a rendere pesanti i movimenti e a creare problemi di concentrazione.

Come risolvere questo problema?

La soluzione è mettere in campo specifiche strategie di raffrescamento dell’aria: il pensiero corre subito ai tradizionali sistemi di condizionamento ma l’evoluzione delle tecnologie offre oggigiorno la possibilità di ricorrere anche ad altre soluzioni, altrettanto valide, come ad esempio il raffrescamento evaporativo adiabatico.

Ma di cosa si tratta e quali sono le caratteristiche che differenziano un raffrescatore evaporativo da un tradizionale sistema di condizionamento?

 

 

SOMMARIO:

Quale differenza tra raffrescamento evaporativo adiabatico e condizionamento industriale

Raffrescatori evaporativi industriali adiabatici

Raffrescatore evaporativo contro condizionatori tradizionali

Raffrescatore evaporativo: struttura e funzionamento

Sistema di raffrescamento evaporativo adiabatico: settori di applicazione

Le soluzioni per il raffrescamento evaporativo adiabatico proposte da Aircon

 

 

Raffrescatori evaporativi industriali adiabatici

 

Quando il caldo diventa opprimente è necessario correre ai ripari: in questo senso, l’acquisto di un sistema di raffreddamento, come un raffrescatore evaporativo o il classico condizionatore d’aria, per poter abbassare la temperatura interna degli edifici diventa essenziale come fosse una questione di sopravvivenza.

I tradizionali sistemi di climatizzazione mostrano sicuramente una comprovata efficacia.

Tuttavia a questa non sempre corrisponde un vero risparmio energetico: i condizionatori tradizionali, infatti, in mancanza di situazioni ottimali, non riescono a svolgere al meglio la propria funzione e, contemporaneamente, richiedono l’utilizzo di molta più energia.

Oggi, per risolvere il problema si ricorrere sempre più spesso a sistemi di raffrescamento adiabatico come i condizionatori ad acqua in grado di migliorare le condizioni lavorative con una conseguente maggiore produttività sul lavoro.

I condizionatori ad acqua sono quindi una valida alternativa, la cui applicazione è sinonimo di risparmio energetico e minore impatto ambientale.

Il sistema di raffrescamento adiabatico evaporativo è, infatti, una soluzione sostenibile ed economica che tende a sfruttare la proprietà fisica dell’aria di assorbire l’acqua calda e trasformarla in vapore acqueo.

Per chiarire il concetto bisogna fare riferimento alla termodinamica: quello adiabatico è un sistema chiuso, nel senso che lo scambio tra due corpi che hanno temperature diverse avviene senza riversare calore nell’ambiente circostante o comunque, se questo dovesse avvenire, sarebbe prossimo allo zero.

In pratica, più l’aria è secca maggiore sarà la quantità di umidità che si riuscirà ad assorbire.

Questa capacità dipenderà anche dalla sua temperatura: aumentando la temperatura, infatti, aumenterà anche la quantità vapore acqueo prodotto. Su questo punto bisogna soffermarsi per capire le differenze tra il classico condizionatore e un condizionatore ad acqua.

 

 

Raffrescatore evaporativo contro condizionatori tradizionali

 

Il climatizzatore tradizionale, così come il raffrescatore ad acqua è in teoria un ottimo rimedio per combattere il caldo.

Il vantaggio deriva dalla possibilità di trovarsi in un ambiente confortevole e riuscire a trovare il giusto spirito per compiere le normali attività, sia in ufficio che in casa.

Nel caso del condizionatore d’aria, però, non appena si deciderà di uscire dall’ambiente climatizzato, si avrà come l’impressione di entrare in un forno.

Ciò che si crea, infatti, è quell’effetto denominato lama del caldo tale per cui il calore esterno tenderà a condensarsi sulla pelle, portando il corpo a sudare e creando la classica sensazione di “appiccicaticcio”.

climatizzatore condizionatore tradizionale

 

Sensazione per nulla gradevole, ancor di più se si è usciti un attimo nell’ora di pranzo per poi dover riprendere a lavorare.

Volendo riassumere le caratteristiche di un classico condizionatore d’aria e i relativi effetti, possiamo dire che:

 

  • l’ambiente deve avere porte e finestre chiuse per evitare la fuoriuscita di aria fredda che renderebbe nullo il beneficio e vani i consumi energetici;
  • non si ha lo scambio di aria tra interno ed esterno. Da qui l’esigenza di dover perennemente manutenere i filtri per evitare che polvere e sostanze nocive si accumulino nel sistema, creando problemi alla salute. Allergie e asma sono infatti tra i fastidi più comuni dovendo rimanere per lungo tempo in un ambiente condizionato;
  • l’aria è più secca poiché tende a perdere una buona percentuale di umidità come conseguenza del passaggio attraverso una serpentina;
  • per il suo funzionamento è necessaria l’azione di pompe che comportano un notevole dispendio di energia;
  • i costi di installazione e manutenzione sono elevati.

 

Al contrario, il raffrescatore ad acqua sfrutta un principio diverso per il raffreddamento dell’aria che non comporta consumi energetici ed è completamente naturale e quindi perfettamente in linea con l’ideale di sostenibilità ambientale.

 

 

Raffrescatore evaporativo: struttura e funzionamento

 

Il raffrescatore evaporativo è costituito da tre elementi che, combinati tra loro, riescono a creare il giusto sistema di raffreddamento adiabatico dell’aria in un ambiente:

 

  1. il pannello di raffreddamento
  2. un serbatoio per la fornitura dell’acqua fredda
  3. un ventilatore

 

La semplicità di utilizzo di un raffrescatore ad acqua consiste nel raffreddare l’aria calda prelevata dal ventilatore all’esterno facendola passare attraverso il pannello umidificato con acqua in modo tale da restituire aria fresca e pulita.

Nell’ambiente, quindi, si riversa aria contenente anche una percentuale di umidità che aiuta ad abbassare la temperatura e mantenere un ambiente confortevole.

Per questo motivo, durante il funzionamento di un sistema di raffrescamento evaporativo adiabatico si rende necessario tenere aperte porte e finestre per permettere al raffrescatore ad acqua di lavorare in maniera ottimale. In caso contrario la stanza si saturerebbe di umidità.

In alternativa, se non fosse possibile disporre di aperture sufficienti, lo stesso risultato è comodamente ottenibile con l’ausilio di estrattori d’aria che intervengono ottimizzando la resa del raffrescatore evaporativo.

 

In termini generali, i sistemi di raffrescamento evaporativo adiabatico si possono distinguere in fissi e portatili:

 

  • per i raffrescatori evaporativi fissi, l’installazione non comporta grosse difficoltà e rappresenta un’operazione piuttosto rapida. I condizionatori ad acqua fissi possono essere posizionati al soffitto oppure a parete o ancora in prossimità di finestre.
  • nel caso di raffrescatori evaporativi portatili, l’installazione non è nemmeno necessaria proprio perché non esiste un vero e proprio impianto e il serbatoio dell’acqua viene semplicemente riempito manualmente all’occorrenza.

 

Il sistema di raffrescamento evaporativo adiabatico Ecofresh® di Aircon è generalmente indicato per il raffreddamento di grandi spazi.

Personale specializzato si occuperà di effettuare uno studio preliminare sulle condizioni in cui è inserita la struttura, con particolare riguardo alla metratura, alle temperature esterne massime raggiunte in estate e allo scambio d’aria necessario per il perfetto funzionamento dei rinfrescatori ad acqua.

 

 

Sistema di raffrescamento evaporativo adiabatico: settori di applicazione

 

Gli uffici e gli spazi commerciali in genere dispongono di spazi piuttosto limitati rispetto alle grandi realtà industriali o a quelle del settore artigianale.

In questo caso, sono consigliati i raffrescatori evaporativi portatili che riescono a raffreddare l’ambiente in breve tempo.

raffrescatori evaporativi mobili

 

In tal modo, si evita l’inconveniente per il cliente di dover passare dall’estremo caldo all’estremo freddo in modo repentino. Lo stesso vale per le aziende di servizi i cui collaboratori trascorrono parecchie ore al chiuso.

La differenza di temperatura tra interno ed esterno è spesso così elevata da causare raffreddori fuori stagione e ritorno di allergie.

Come definire quindi, in base alle premesse appena fatte, il progetto per l’installazione di un sistema di raffrescamento evaporativo adiabatico?

Il progetto di inserimento dei raffrescatori industriali prevede la considerazione e lo studio di una serie di parametri come:

 

  • la struttura dell’edificio
  • l’altezza a cui verranno posizionati gli estrattori aria industriali
  • le temperature, le condizioni lavorative, il conseguente ricambio d’aria

 

Molto dipende poi dal tipo di attività svolta all’interno dell’edificio in cui si andranno a posizionare i rinfrescatori ad acqua: se si tratta di allevamenti, ad esempio, bisogna considerare i cattivi odori e la necessità di respirazione degli animali.

In linea generale, l’utilizzo dei raffrescatori industriali spazia da ambienti di medie dimensioni fino ai grandi capannoni industriali.

È inoltre bene tenere a mente che sono veramente tanti i settori di applicazione, variabili ad esempio dagli spazi commerciali all’aperto fino all’industria manifatturiera.

 

– I raffrescatori evaporativi portatili per i grandi spazi all’aperto

 

Il processo di raffreddamento adiabatico si presta molto bene ai grandi spazi commerciali all’aperto dove, proprio per le caratteristiche intrinseche del luogo, un tradizionale condizionamento industriale non riuscirebbe ad adattarsi con efficacia.

Nella specifica situazione di uno spazio commerciale all’aperto, che si tratti di una fiera o di uno stand, i raffrescatori evaporativi portatili, non necessitando di una installazione, sono la soluzione ideale soprattutto in termini di funzionalità per rinfrescare l’ambiente in maniera selettiva, ovvero concentrando la loro azione laddove effettivamente necessaria.

In alternativa, Aircon propone impianti di condizionamento industriale per la climatizzazione dell’ambiente.

 

I raffrescatori evaporativi industriali per il settore artigianale

 

Anche quello artigianale è un settore che ben si presta all’installazione di impianti per il raffrescamento evaporativo adiabatico.

Grazie al loro principio di funzionamento e alla possibilità di sfruttare il fenomeno dell’acqua per restituire aria fresca e pulita in modo naturale, senza l’azione di agenti chimici, i rinfrescatori ad acqua favoriscono il comfort degli ambienti dedicati al lavoro degli artigiani.

E, al tempo stesso, si configurano come un sistema economico e rispettoso dell’ambiente.

 

– I raffrescatori industriali per l’industria manifatturiera

 

È risaputo che l’industria manifatturiera, essendo un settore molto ampio, presuppone lo svolgimento di numerose operazioni.

Diventa quindi fondamentale avere a disposizione un ambiente sano e controllato, anche dal punto di vista della temperatura.

I raffrescatori industriali rispondono a tutte queste esigenze del settore manifatturiero grazie ai loro notevoli vantaggi:

 

  • facile installazione
  • ridotti costi di manutenzione
  • frequenti ricambi d’aria nell’ambiente
  • raffreddamento adiabatico localizzato
  • miglioramento della produttività lavorativa

 

 

Le soluzioni per il raffrescamento evaporativo adiabatico proposte da Aircon

 

Come si può facilmente comprendere, la proposta di Aircon sull’utilizzo dei raffrescatori evaporativi industriali è compatibile sia con la salute dell’uomo che con quella dell’ambiente.

I raffrescatori industriali sono completamente naturali poiché sfruttano il principio dell’evaporazione. E nessuna sostanza nociva, neppure minima, verrà rilasciata nell’ambiente.

L’azienda è infatti sempre alla ricerca di soluzioni che permettano di rispettare al massimo l’ambiente e i rinfrescatori ad acqua rappresentano in pieno quest’obiettivo dal momento che l’acqua è l’unico elemento di cui sfruttano le proprietà.

Oltre a essere un sistema economico, soprattutto se paragonati ai tradizionali sistemi di condizionamento industriale.

L’offerta di Aircon si distingue in due macro categorie: sistemi fissi e sistemi portatili.

 

– I raffrescatori evaporativi industriali fissi, sia da tetto sia da parete

 

Sono una delle soluzioni più efficaci e all’avanguardia per i grandi spazi industriali.

L’obiettivo di un sistema di raffreddamento adiabatico fisso è ovviamente quello di raffrescare e ventilare un locale di grandi dimensioni, garantendo continui ricambi d’aria e aumentando la sensazione di benessere totale.

Ecco perché nell’installazione dei raffrescatori evaporativi industriali fissi è importante prendere sempre in considerazione alcuni elementi:

 

  • le condizioni esterne estive
  • l’altezza di installazione
  • il numero dei ricambi d’aria necessari in funzione del tipo di attività svolta
  • l’evacuazione dell’aria esausta
  • la quantità di impianti da installare

 

Dalla valutazione di tutti i parametri in gioco, sarà possibile scegliere tra raffrescatori industriali da tetto o raffrescatori da parete.

Indipendentemente dalla scelta, i raffrescatori evaporativi industriali fissi introducono i seguenti vantaggi:

 

  • risparmio economico, energetico, di spazio
  • comfort e benessere termico
  • rispetto dell’ambiente
  • manutenzione minima
  • raffrescamento adiabatico localizzato

 

– I raffrescatori evaporativi portatili, per avere il fresco proprio dove vuoi

 

Scegliere un sistema di raffrescamento adiabatico portatile consente di avere una maggiore versatilità in termini di spazi da raffrescare: da qui la necessità di scegliere accuratamente il modello più adatto e funzionale in relazione alla metratura dell’ambiente, scelta che inevitabilmente influenzerà le dimensioni dell’apparecchio.

Un raffrescatore evaporativo portatile può quindi essere spostato ovunque in base alle necessità lavorative, garantendo sempre il raggiungimento di un clima ottimale.

A proposito di vantaggi, possiamo dire che i raffrescatori evaporativi portatili godono certamente di tutti i vantaggi dei raffrescatori evaporativi industriali fissi.

In più, a loro favore, aggiungono la totale assenza dei costi di installazione, legata alla mancanza di un impianto, e che si traduce in una riduzione del costo d’acquisto complessivo.

 

Aircon offre molteplici soluzioni innovative e all’avanguardia di raffrescamento evaporativo adiabatico per rispondere al meglio ad ogni necessità presentata dai clienti.

Per maggiori informazioni sui prodotti disponibili e per richiedere un preventivo senza impegno contatta Aircon tramite il nostro apposito form.

ARTICOLI RECENTI

Riscaldamento industriale eco-friendly: zero emissioni nocive

Riscaldamento capannoni industriali: calore ed efficienza in inverno

Sistemi di riscaldamento per palestre: come fare a scegliere?

RISCALDAMENTO INDUSTRIALE

Natri radiandi a gas

Tubi radianti a gas

Piastre radianti elettriche

RAFFRESCAMENTO INDUSTRIALE

Raffrescatori evaportivi fissi

Raffrescatori evaportivi portatili

Ventilatori ed estrattori d’aria

CONDIZIONAMENTO INDUSTRIALE

CONTATTI