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Sistemi condizionamento: quali soluzioni per le industrie

Hai mai pensato a quanto sia importante il comfort e la sicurezza sul posto di lavoro? E se ti dicessimo che esiste una soluzione che può garantirti entrambi, migliorando anche la produttività e la qualità dei tuoi prodotti? Sì, stiamo parlando dei sistemi di condizionamento dell’aria per le industrie.

Dal settore automotive all’alimentare, dall’elettronica al farmaceutico e al tessile, ogni settore ha esigenze specifiche che possono essere soddisfatte con la giusta soluzione di impianto per il trattamento del clima, sia in ottica di raffrescamento che di riscaldamento.

Quindi, se sei alla ricerca di un modo per elevare l’efficienza della tua attività industriale, garantendo allo stesso tempo un ambiente di lavoro sicuro e confortevole per i tuoi dipendenti, continua a leggere questo articolo.

Scoprirai innanzitutto la differenza tra impianti di climatizzazione e condizionamento, e come questi ultimi, se combinati a soluzioni di riscaldamento efficienti, tipo lampade irradianti, possono davvero fare la differenza.

Come funziona l’impianto di condizionamento industriale?

Diversamente da un impianto di climatizzazione destinato a una casa e, in generale, ad ambienti residenziali, un sistema di condizionamento industriale è progettato per il riscaldamento e il raffrescamento di ambienti di lavoro molto grandi, dove la temperatura ideale deve essere mantenuta costante per garantire il benessere dei dipendenti e l’efficienza produttiva.

Questi impianti si compongono di:

  • Un’unità evaporante e una condensante;
  • Un circuito refrigerante, che include un compressore, un condensatore, un tubo capillare e parti elettriche per il controllo remoto;
  • Un sistema di ventilazione, che si occupa della distribuzione dell’aria fresca e della dispersione del calore.

Il condizionamento dell’aria permette di mantenere determinate condizioni di temperatura, umidità, movimento e qualità dell’aria negli ambienti chiusi. Ciò avviene mediante trasformazioni termodinamiche in grado di raffreddare o riscaldare l’aria, che poi viene messa in circolo da un ventilatore a velocità variabile.

Per il raffrescamento dell’aria si utilizza un generatore di energia frigorifera con fluido refrigerante: l’aria calda prodotta è aspirata, convertita in fredda e rimessa in circolazione.

Per il riscaldamento viene impiegato un generatore termico (es. pompa di calore) che produce un fluido termovettore caldo.

Il generatore termico può essere una caldaia o una pompa di calore, quest’ultima consente di funzionare sia a freddo che a caldo grazie ad una valvola “a quattro vie” che inverte il ciclo di lavoro del fluido refrigerante. In sintesi, per raffreddare l’aria viene utilizzato un fluido refrigerante, mentre per il riscaldamento viene utilizzato un fluido termovettore caldo prodotto da una caldaia o una pompa di calore.

A differenza di quello domestico, il condizionamento industriale richiede precisione nel controllare temperatura e umidità, e – in alcuni casi – anche standard elevati di filtrazione e rimozione di agenti contaminanti.

 

Impianti di condizionamento, tipologie migliori per le industrie

Esistono diverse soluzioni innovative per l’implementazione di impianti condizionatori negli ambienti industriali, tra cui:

  1. Sistemi di raffreddamento adiabatico: utilizzano l’evaporazione dell’acqua per abbassare la temperatura dell’aria, riducendo l’impatto ambientale e i costi energetici rispetto ai tradizionali sistemi di refrigerazione;
  2. Sistemi di condizionamento ibridi: combinano l’utilizzo di diverse tecnologie di raffreddamento e riscaldamento, come ad esempio pompe di calore e caldaie a biomassa, per garantire una maggiore efficienza energetica e un minor impatto ambientale;
  3. Sistema di condizionamento canalizzato: tra le migliori per grandi ambienti e realtà industriali, in termini di prestazioni soprattutto. Prevede la distribuzione dell’aria attraverso una rete di canalizzazioni nascoste all’interno delle pareti e dei soffitti, garantendo una portata d’aria elevata, pulita e uniforme in tutti gli ambienti, nonché una notevole potenza frigorifera.

Quelli Aircon sfruttano la tecnologia DC Inverter, un plus notevole in termini non soltanto di efficienza ma anche di risparmio energetico, grazie alla regolazione automatica e costante della temperatura.

Nel complesso, i vantaggi di un impianto di condizionamento, come quelli illustrati, sono molteplici. Si va da un ridotto consumo energetico e minori costi di gestione, a una maggiore sostenibilità ambientale, grazie all’uso di tecnologie eco-friendly. E, ovviamente, non dimentichiamo il miglioramento del comfort e della sicurezza degli ambienti di lavoro.

Come scegliere il sistema di condizionamento per la tua attività industriale

L’unità condizionatore e l’impianto annesso non soltanto sono obbligatori per legge per ogni settore produttivo e industriale, ma anche imprescindibili per alcuni tipi di attività.

Ad esempio, l’industria automobilistica può beneficiare di sistemi di condizionamento in grado di controllare la temperatura e l’umidità per garantire la qualità dei materiali e la sicurezza dei lavoratori durante la verniciatura e la saldatura, dove si genera una grande quantità di calore che va smaltita.

Allo stesso modo, nell’industria farmaceutica e alimentare un impianto di questo tipo aiuta a rispettare le normative sanitarie, preservando la qualità dei prodotti, evitare la contaminazione e garantire un ambiente sterile per la produzione.

Fatta questa premessa, vediamo quali sono i fattori essenziali che devi considerare nella scelta del sistema più adatto, che ti permetta di riscaldare in inverno e rinfrescare in estate i grandi ambienti di lavoro:

  1. Dimensioni e caratteristiche strutturali dell’edificio in cui sarà installato;
  2. Qualità dell’isolamento termico di pareti e copertura;
  3. Ore necessarie di riscaldamento/giorno;
  4. Aree di lavoro da scaldare e temperature diverse.

Tutti elementi che richiedono l’adozione di sistemi di condizionamento industriale personalizzabili in base all’ambiente da riscaldare/raffreddare, al ciclo produttivo e alle esigenze in termini di costi.

Che differenza c’è tra il climatizzatore e il condizionatore?

Ora che sai l’impianto di condizionamento come funziona e come va scelto, è estremamente importante comprendere la differenza tra sistema di climatizzazione e condizionamento,

I due termini sono spesso confusi o usati come sinonimi per indicare sistemi che regolano temperatura, umidità e qualità dell’aria all’interno di un ambiente chiuso. Tuttavia, una distinzione c’è. Prendiamo come riferimento le definizioni contenute nella norma UNI 10339:

  • Condizionamento ambientale: questo tipo di sistema per il trattamento dell’aria si può modificare direttamente il livello di temperatura di un ambiente indoor, ma non quello di umidità che si modifica indirettamente in base alla temperatura ma non in modo automatizzato o controllato;
  • Impianto di Climatizzazione: un sistema più complesso e sofisticato con cui è possibile migliorare direttamente la qualità dell’aria, perché oltre al controllo della temperatura e dell’umidità, può regolare e mantenere a un certo livello purezza e movimento dell’aria;

Nei sistemi di condizionamento e ventilazione, invece, l’umidità varia in base alla temperatura in modo non automatizzato né controllato.

Di cosa ha bisogno la tua azienda? Qualunque siano le tue esigenze Aircon è al tuo fianco per offrirti le soluzioni migliori.

Impianto di riscaldamento e condizionamento combinato: perché scegliere le lampade irradianti

Grandi capannoni e fabbricati industriali richiedono più attenzione nel controllo di temperatura e deumidificazione dell’aria. Per questi ampi spazi commerciali, dunque, è necessario progettare e installare sistemi di condizionamento adeguati a rispondere a queste necessità e alle specifiche esigenze del ciclo produttivo.

Tuttavia, in quegli ambienti con altezze elevate, l’aria calda tenderà a salire e quella fredda a scendere, dunque, si possono creare forti differenze di temperatura tra soffitto e zona di lavoro.

Per ovviare a questo problema, soprattutto in inverno, accanto al sistema di condizionamento si potrebbero combinare delle lampade irradianti. Si tratta di una soluzione efficace ed efficiente che utilizza la tecnologia a infrarossi per riscaldare l’ambiente, senza utilizzare aria calda e senza necessità di impianti di ventilazione o tubi di scarico.

Tra i vantaggi ci sono: efficienza energetica, sicurezza e flessibilità tanto nell’installazione che nell’uso. Combinando un impianto di condizionamento a queste lampade, farai una scelta conveniente e sostenibile per la tua attività.

Con Aircon puoi scegliere la soluzione impiantistica su misura per te: scopri come possiamo aiutarti a progettare sistemi di condizionamento industriale, per il raffrescamento e il riscaldamento di grandi spazi. La nostra esperienza nel settore combinata all’utilizzo di tecnologie innovative e sostenibili si traducono in soluzioni che si distinguono per qualitàperformance affidabilità.

Contattaci adesso per richiedere un preventivo.

Nelle note c’era scritto di “cercare qualcosa di pertinente con lampade irradianti” ma tutti i risultati della SERP erano orientati alle soluzioni di riscaldamento, mentre la ricerca con la focus KW “Sistemi condizionamento” restituiva risultati attinenti al raffrescamento degli ambienti. Ho provato a inserire così la richiesta con questo paragrafo H3, spero possa andar bene.

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