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Surriscaldamento globale: cause, conseguenze e come intervenire

surriscaldamento globale

Se la recente crisi sanitaria legata alla pandemia da Covid-19 è stata una doccia fredda da cui tarderemo a riprenderci, ancor più preoccupante per il nostro futuro appare la questione climatica.

Oggi come oggi, il surriscaldamento globale è un tema persistente e una situazione sempre più visibile, come si evince dai fenomeni naturali capaci di creare danni irreparabili alla Terra. Un esempio su tutti? Lo scioglimento dei ghiacciai. Ma si va ben oltre.

Se il riscaldamento terrestre generato dall’irraggiamento solare è un evento normale, sono le azioni antropiche, quindi le azioni compiute dall’essere umano, a comportare serie conseguenze con altrettante preoccupazioni.

Come evidenziano i dati statistici a riguardo, nel corso di un solo secolo la temperatura terrestre è salita esponenzialmente a causa dell’emissione di gas serra in atmosfera e di ulteriori fattori aggravanti derivanti in buona parte da un processo di industrializzazione incessante.

Per questo motivo, sempre più aziende stanno investendo in sistemi eco-sostenibili, con l’intento di salvaguardare il Pianeta e di ristabilire il giusto equilibrio. Tuttavia tale obiettivo deve essere il punto focale per chiunque, in modo tale da poter ottenere dei risultati migliori.

Alla luce di ciò l’azienda Aircon, da sempre attenta all’impatto ambientale, si occupa della realizzazione e della vendita di sistemi a irraggiamento elettrico a basso consumo destinati ad aziende, industrie e capannoni.

I sistemi a irraggiamento elettrico, come i pannelli riscaldanti elettrici a basso consumo, consentono di ridurre sensibilmente l’emissione di gas serra grazie a un controllo ottimale di fuoriuscita di fonti di calore. Infatti, i pannelli riscaldanti garantiscono un efficiente risparmio energetico, generando benefici tanto al nostro Pianeta quanto alle imprese che li adottano.

 

Sommario:

Surriscaldamento globale: cause, conseguenze e come intervenire

Cause e conseguenze derivanti dal surriscaldamento globale

Fermare il riscaldamento globale si può: ma come?

L’impegno comune per fermare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici: l’Accordo di Parigi

La spinta verso sistemi eco-sostenibili

Tecnologie per il basso consumo energetico: i pannelli radianti

Ulteriori vantaggi dell’irraggiamento elettrico a basso consumo

Aircon: pannelli riscaldanti elettrici a basso consumo

 

Cause e conseguenze derivanti dal surriscaldamento globale

 

Negli ultimi decenni stiamo progressivamente assistendo a dei cambiamenti climatici senza precedenti che stanno interessando il Pianeta nella sua interezza. Alla base di tali mutamenti risiede per l’appunto il surriscaldamento globale.

Nei prossimi paragrafi cercheremo di approfondire il tema così da comprenderne la reale portata per noi tutti. Iniziamo quindi ad approcciarci in maniera più dettagliata al surriscaldamento globale, a cos’è, alle sue cause scatenanti e agli effetti derivanti da esso.

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– Surriscaldamento globale: cos’è

Il surriscaldamento globale è un fenomeno dato dall’incremento della temperatura terrestre, in particolare in riferimento alle acque degli oceani e all’atmosfera della Terra. Una condizione sempre più costante capace di provocare seri danni non solo all’ambiente ma anche verso tutte le specie viventi del Pianeta, uomini compresi.

Dalla fine del Novecento a oggi la temperatura terrestre ha continuato via via a salire, un quadro tendente ad aumentare in assenza di una azione concreta nell’immediato. I dati più recenti pongono l’accento sull’emergenza in corso.

La rete europea Copernicus ha rivelato che il 2020 è stato, alla pari con il 2016, l’anno più caldo mai registrato a livello planetario. Anche il nostro Continente ha battuto ogni record. In Europa, difatti, le temperature hanno superato di 0,4 ºC il precedente record raggiunto nel 2019.

L’aumento a dismisura delle temperature terrestri si deve all’effetto serra. È importante specificare che l’effetto serra è un fenomeno naturale generato dall’irraggiamento solare, assorbito e rilasciato sotto forma di calore dagli oceani e dalla superficie terrestre. In assenza di un simile fenomeno, la vita sul nostro Pianeta sarebbe impossibile.

Il vero problema nasce però dalla emissione di gas serra in eccesso che sta gradualmente compromettendo il delicato equilibrio su cui si regola l’effetto serra, con il conseguente risultato di un incremento della temperatura a livello globale. I dati registrati nell’ultimo secolo mostrano come l’esponenziale aumento non sia dovuto a cause di tipo naturale, bensì alle attività abitualmente condotte dall’uomo.

 

– Surriscaldamento globale: le cause

Fornita una breve visione sul surriscaldamento globale e su cos’è per l’esattezza, passiamo oltre. Analizziamo quindi i fattori scatenanti del fenomeno. Come abbiamo parzialmente anticipato, dietro al surriscaldamento globale si celano cause di carattere antropico.

Esse derivano principalmente da una industrializzazione sempre più persistente, dalla costante deforestazione, dalla quotidiana combustione di fonti fossili, dal lento depauperamento delle risorse naturali nonché da una attività di agricoltura e di allevamento di tipo intensivo.

L’insieme di questi fattori è in grado di provocare un incremento delle concentrazioni di gas serra nell’atmosfera derivanti dall’anidride carbonica, dal metano, dall’ozono, dagli ossidi di azoto e da sostanze gassose provenienti da processi industriali, impianti di condizionamento e molto altro ancora. Con una serie di conseguenze dalla portata catastrofica.

 

– Surriscaldamento globale: conseguenze dell’aumento delle temperature terrestri

Ad oggi non si conoscono ancora le conseguenze future del riscaldamento globale sull’equilibrio dei nostri ecosistemi. Tuttavia, sino a ora si è assistito a diversi fenomeni evidenti, a partire dai cambiamenti climatici fino a ulteriori conseguenze dall’impatto drammatico, tra cui:

  • l’aumento del livello del mare con il correlato rischio di inondazioni;
  • lo scioglimento dei ghiacciai;
  • l’effetto negativo sulla biodiversità e il rischio di estinzione di molte specie animali a causa della perdita di habitat e di risorse naturali;
  • danni ingenti all’agricoltura, fonte primaria per la sopravvivenza dell’uomo;
  • l’espansione delle aree desertiche;
  • il prosciugamento di fiumi e di bacini lacustri;
  • l’incremento del numero dei decessi dovuti alle ondate di calore.

Effetti, questi, che di volta in volta stanno interessando la totale superficie terrestre.

Parlando del surriscaldamento globale e delle sue conseguenze è opportuno ricordare, tra l’altro, un fenomeno che riguarda molto da vicino proprio la nostra Penisola. Ci riferiamo alla tropicalizzazione del Mediterraneo. Da alcuni a questa parte, nel Mare Nostrum si assiste a una vera e propria invasione di specie aliene ossia di specie provenienti da aree tropicali o subtropicali in precedenza estranee alle nostre acque.

Questi mutamenti comportano gravi effetti sulle nostre specie autoctone con un conseguente impatto ecologico. Oltre a danneggiare l’ecosistema mediterraneo, il fenomeno della tropicalizzazione può comportare pesanti danni all’economia, poiché le stagioni della pesca vengono stravolte.

Sul lungo termine, si prevede che alcune specie di pesce locali non potranno più essere commerciate perché in estinzione o, nella peggiore delle ipotesi, definitivamente estinte. Una serie di danni, quindi, a dir poco irreparabili.

 

Fermare il riscaldamento globale si può: ma come?

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Per riuscire a salvare il Pianeta è necessario avere la consapevolezza che quello che sta accadendo è direttamente connesso alle azioni dell’uomo, talvolta incurante di ciò che lo circonda.

Una volta compreso che ogni singola persona può fare la differenza, si consiglia di porre attenzione alle diverse forme di energia rinnovabile, capaci di ridurre considerevolmente i consumi e gli sprechi di energia in una realtà altamente industrializzata. Tra le diverse fonti si trovano l’energia solare, l’energia eolica, l’energia idroelettrica, l’energia geotermica e biomasse.

 

L’impegno comune per fermare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici: l’Accordo di Parigi

È chiaro che, accanto all’adozione di forme di energia pulite, per fermare il riscaldamento globale risulta essenziale l’impegno comune di tutti. Il punto di riferimento per raggiungere questo obiettivo cruciale per il destino dell’intero Pianeta, resta l’Accordo di Parigi che stabilisce un quadro per evitare pericolosi cambiamenti climatici, limitando di fatto il surriscaldamento globale ben al di sotto dei 2ºC e proseguendo con ogni sforzo possibile per contenerlo a 1,5ºC.

Adottato in occasione della Conferenza di Parigi sul clima del dicembre 2015 (COP21), questo Accordo rappresenta il primo atto di impegno universale e giuridicamente vincolante sulla lotta ai cambiamenti climatici.

In concreto, i vari governi del Pianeta hanno concordato di:

  • mantenere l’incremento medio della temperatura mondiale ben al di sotto di 2°C rispetto ai livelli preindustriali, come obiettivo a lungo termine;
  • puntare a limitare l’aumento a 1,5°C, cosa che consentirebbe di ridurre in misura significativa i rischi e i possibili impatti derivanti da cambiamenti climatici;
  • fare in modo tale che le emissioni globali raggiungano il livello massimo al più presto, pur nella consapevolezza che per i Paesi in via di sviluppo il processo sarà più lento;
  • mettere in atto rapide riduzioni dell’emissione di gas serra in atmosfera, basandosi sulle migliori conoscenze scientifiche a oggi disponibili.

Nel conseguimento di questa serie di fondamentali obiettivi, ogni singolo soggetto occupa un ruolo determinante, così da poter fermare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici. Non solo i governi, quindi, ma anche le città, i vari enti a livello subnazionale, la società civile, il settore privato e diversi altri attori. Un insieme di sinergie per un obiettivo comune.

 

La spinta verso sistemi eco-sostenibili

Quanto detto poc’anzi evidenzia con assoluta chiarezza come ciascuno di noi, nel suo piccolo, possa offrire il proprio contributo tangibile per la progressiva affermazione di sistemi eco-sostenibili a tutela della salute nonché della salvezza del nostro Pianeta.

Ogni singolo cittadino è chiamato a fare un cambiamento sostanziale, iniziando da piccoli accorgimenti capaci di ridurre ulteriormente lo spreco di energia, ad esempio optando per prodotti di elevata efficienza energetica per la casa, nonché per sistemi a irraggiamento elettrico a basso consumo.

Questi presupposti devono essere presi in considerazione soprattutto dalle aziende, in quanto sono esse stesse responsabili dell’emissione di gas nocivi incentivati dall’uso di sistemi di riscaldamento obsoleti e inquinanti.

Grazie a tecnologie sempre più all’avanguardia è però possibile adottare strumenti innovativi volti a ridurre le emissioni di CO₂ e a diminuire gli sprechi di energia, comportando così vantaggi non solo all’ambiente ma anche alle imprese, grazie alla diminuzione dei costi di gestione.

 

Tecnologie per il basso consumo energetico: i pannelli radianti

I pannelli radianti (riscaldanti) elettrici a basso consumo energetico sono costituiti da una tecnologia a infrarossi capace di emettere calore tramite delle onde elettromagnetiche, senza essere in alcun modo nocive all’organismo umano.

Tale sistema consente di ridurre sensibilmente la dispersione termica in quanto idoneo a riscaldare aree specifiche dell’edificio, garantendo un risparmio energetico del 40-50% rispetto ai tradizionali sistemi di riscaldamento.

Accanto a questi significativi obiettivi, i pannelli riscaldanti elettrici a basso consumo sono in grado di evitare altri due importanti inconvenienti:

  • la combustione del pulviscolo atmosferico che può provocare irritazione alla gola o un fastidioso senso di arsura;
  • la circolazione elevata di polvere che può essere a sua volta causa di allergie e di disturbi a livello dell’apparato respiratorio.

 

Ulteriori vantaggi dell’irraggiamento elettrico a basso consumo

Un sistema di riscaldamento come l’irraggiamento elettrico a basso consumo può potenzialmente essere adottato nei contesti aziendali più disparati.

Si tratta difatti di una soluzione che risulta valida ed efficiente non solo per i grandi capannoni, ma in generale, per qualsiasi edificio destinato a una attività professionale: dal settore artigianale fino all’industria manifatturiera, passando per l’allevamento e per l’ambito dei servizi. Una tecnologia come l’irraggiamento elettrico a basso consumo viene persino adottata per il riscaldamento dei luoghi di culto, quindi delle Chiese.

Abbiamo già elencato in maniera parziale alcuni dei vantaggi più significativi che si possono ottenere con l’adozione dei pannelli riscaldanti elettrici. Nel ventaglio di benefici offerti da simili sistemi di riscaldamento si possono inoltre annoverare:

  • l’assenza di disturbi di tipo visivo (i pannelli non diventano incandescenti e non provocano di conseguenza problematiche oculari);
  • i bassi costi di installazione, a vantaggio dell’economia aziendale;
  • la massima versatilità rispetto al loro posizionamento all’interno dell’edificio da riscaldare;
  • il facile utilizzo grazie alla presenza di comandi remoti;
  • l’ottimizzazione del comfort termico (l’irraggiamento può essere direzionato esclusivamente dove risulta necessario);
  • l’estetica, grazie alla capacità di adattarsi a qualsiasi tipologia di locale.

 

Aircon: pannelli riscaldanti elettrici a basso consumo

L’azienda Aircon dispone di pannelli riscaldanti elettrici a basso consumo EleRad® che assicurano un’efficienza in termini di calore e di comfort oltre che un vantaggio per le aziende, grazie al minor costo di gestione derivante dal loro sostenimento.

Investire pertanto in sistemi a irraggiamento elettrico a basso consumo comporta solo benefici economici, salutari e ambientali per qualsiasi impresa. Un effetto positivo a cui non si dovrebbe rinunciare e un importante supporto nella battaglia contro il surriscaldamento globale a tutela del nostro Pianeta e delle future generazioni che lo popoleranno.

Ma la nostra azienda non si limita a proporre innovativi pannelli radianti alla propria clientela. Aircon si occupa anche della vendita e dell’installazione di ulteriori sistemi a irraggiamento, come i tubi radianti EcoRad® e i nastri radianti EcoLine®, entrambi offerti a prezzi concorrenziali rispetto all’attuale mercato.

Fai un salto di qualità per il rispetto ambientale e vieni a trovarci a Locate di Triulzi in provincia di Milano. Noi di Aircon ti mostreremo i migliori sistemi a irraggiamento a nostra disposizione per garantirti il massimo dei risultati. Altrimenti per avere maggiori informazioni contattaci o scrivici. Il nostro team sarà a tua completa disposizione.

 

 

 

 

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